PNL practitioner

La Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) è un insieme potente ed elegante di tecniche e di modelli (anche se i suoi fondatori, Bandler e Grinder, parlano soprattutto di "atteggiamento mentale") per una più efficace definizione dei propri obiettivi, una migliore abilità comunicativa, una maggiore capacità di motivazione e di automotivazione, una comprensione più profonda di se stessi e degli altri. Generalmente si usa definirla come "lo studio della struttura dell'esperienza soggettiva".
In altre parole è lo studio, attraverso il linguaggio verbale e non verbale, di come "filtriamo" con griglie percettive (Sistemi Rappresentazionali, Submodalità, Metaprogrammi) e cognitive (Credenze, Valori, Criteri) le informazioni che ci provengono dall'ambiente esterno o interno, e di come le organizziamo in schemi coerenti e standardizzati di comportamento per la realizzazione di un obiettivo.
È un po' come chiedersi, davanti ad una bella torta, il segreto della sua ricetta: quali e quanti ingredienti ha utilizzato il pasticciere che l'ha preparata, in quali dosi esatte, con quale ordine preciso e per quanto tempo li ha miscelati.
La parola "Neuro" sta ad indicare che i processi neurologici sono alla base di ogni comportamento umano.
La parola "Linguistica" ci suggerisce l'idea che questi processi sono tradotti, cioè rappresentati, da un codice linguistico e che proprio attraverso di esso sono in una certa misura inferibili.
Infine la parola "Programmazione" sta infine a significare che sequenze ordinate, e non casuali, di determinati processi neurologici hanno come esito uno specifico comportamento
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